Swissness e il caso On: la bandiera svizzera è ancora un dogma o sta diventando fluida?🇨🇭
Chi vive in Svizzera lo sa bene, la buca lettere viene riempita giornalmente di lettere, brochure, pubblicità e dei giornali Coop e Migros, due tra i principali food retailer in Ch.
Migros questa settimana - con il suo giornale Azione che trovo davvero di alto livello - ha approfondito una questione che sta tenendo banco da diverse settimane: la Swissness, ovvero la possibilità di poter utilizzare la bandiera svizzera sui prodotti elvetici in modo che siano più facilmente riconoscibili e che quindi possano far valere l’effetto premium della ‘svizzeritudine’.
Le regole sulla Swissness, entrate in vigore nel 2017, sono chiare e anche piuttosto severe:
- se il prodotto è alimentare: almeno l'80% del peso delle materie prime che compongono il prodotto deve provenire dalla Svizzera. Inoltre anche la fase di lavorazione che conferisce al prodotto le sue caratteristiche essenziali deve avvenire in Svizzera (ovviamente le materie prime che non possono essere prodotte in Svizzera a causa di condizioni naturali (es. cacao, caffè, ecc.) sono escluse dal calcolo!).
- se il prodotto è industriale: almeno il 60% dei costi di produzione (inclusi i costi di ricerca e sviluppo) deve essere generato in Svizzera e almeno una fase essenziale della produzione deve aver luogo in Svizzera.
C’è però un caso che sta rompendo gli schemi: le scarpe On.
Fino a poco tempo fa chi ideava in Svizzera ma produceva fuori poteva scrivere ‘designed in Switzerland’ ma aveva il divieto di utilizzare la bandiera elvetica, l’IPI ha invece concesso a On di usare la bandiera con la croce tra le due parole Swiss ed engineering, in modo che sia chiara la zona di provenienza del know how.
La ragione? A causa dei dazi molte aziende stanno valutando se spostare la produzione all’estero, mantenendo in Svizzera solo la ricerca, lo sviluppo e design. La ratio è di dare valore anche a chi mantiene queste attività in mezzo alle Alpi.
Come era immaginabile chi fa ricerca e produzione interamente in Svizzera (pensiamo all'orologeria) ha salutato con estremo malcontento una regolamentazione della Swissness più flessibile, mentre chi vuole far valere il know how svizzero ha intravisto la possibilità di farsi finalmente riconoscere il valore della propria scelta strategica.
Se state pensando che questo sia un dettaglio no, non lo è: la presenza della Swissness permette di alzare il prezzo fino al 40% con conseguenze economiche di assoluto rilievo anche per chi decide di spostare la propria attività imprenditoriale in Svizzera.
Capire i limiti entro i quali questa scelta può diventare un asset di marca è cruciale per sfruttare una leva importante anche a livello di business plan.
Per il momento On ha vinto la sfida, vedremo in futuro ma è un tema estremamente caldo per un Paese che fa della sua reputazione uno dei suoi maggiori asset.
Se stai pensando di trasferire la tua azienda (la Swissness vale anche per i servizi!) in Svizzera e far valere la tua nuova sede come asset di marca sei nel posto giusto per parlarne!