TuttoFood 2026: i trend F&B e quando le sono conferenze utili
Sono tornata a TUTTOFOOD Milano dopo diversi anni e questa volta ho cambiato approccio: non ho cercato di girare tutta la fiera ma mi sono concentrata su poche realtà di cui volevo sapere di più e sugli eventi del giorno in cui si approfondivano alcune tematiche.
La scelta verso una fiera 'less is more' mi ha dato soddisfazione: sono riuscita a seguire interventi sensati e a concentarrmi attivamente per farli miei. Niente scrolling fieristico ma tanta sostanza. Tra tutti, l'incontro che mi ha entusiasmato maggiormente è stato quello con Beatrice Carlotta QUARELLA di Innova Market Insights che ha parlato dei top trend F&B 2026. In poco tempo è riuscita a raccontarci quello che sta succedendo in questo settore con alcune grandi conferme e qualche novità, le provo a riassumere:
- extra high proteins: dai classici prodotti, ai cereali, ai drink con un focus sulle proteine ad alta assorbibilità.
- gut health: kefir, bevande probiotiche, cereali, yogurt arricchiti con fibra (di acacia) e inulina da cicoria. La salute dell'intestino significa più energia, migliori diffese immunitarie, meno stress, miglior gestione del peso.
- wellbeing and delicious: prodotti buoni e che facciano del bene. Gelati, dolci e biscotti con meno zuccheri e meno grassi.
- texture combination: è la differenza tra texture che fa la differenza!
- bevande funzionali: bere fa bene ma se il drink è arricchito fa meglio. Sì a vitamine, sali minerali, proteine, prebiotici e probiotici ma anche zinco, biotina, collagene, beta carotene, vit.E
- plant based: se all'inizio imitavano i prodotti a base di carne adesso sono degli standing alone naturalmente ricchi di proteine, di fibre e di ingredienti naturali
- un punto che ho trovato estremamente interessante: l’aumento della gamma dei formati per il cambio di occasioni di consumo. Si passa dai prodotti per una cena in solitaria a quelli per una festa tra amici o per un uso quotidiano viste le proprietà nutraceutiche.
- crisi e spesa alimentare: attenzione al prezzo, alla qualità, crescita della PL, aumento delle vendite per i prodotti che hanno una lunga shelf life (frozen).
- benessere mentale: aumento della domanda per quei prodotti che aiutano a rilassarsi, a migliorare le proprie facoltà cognitive, ad avere più energia e a concentrarsi meglio. Ampio focus sulle erbe che hanno proprietà di questo tipo.
- l'importanza del cibo tradizionale: che sia quello della famiglia o i piatti in cui si riconosce la nazione o quello preferito da bambini, il trend della tradizione e del come una volta è piuttosto forte
- la sostenibilità a fatti: supporto alle comunità dimostrabile, miglioramento delle condizioni di welfare, riduzione degli inquinanti ambientali, riduzione degli scarti prodotti
Tra gli aspetti più interessanti - e che sto attivamente investigando in queste settimane - c’è:
una certa sovrapponibilità tra i trend del food e quelli del petfood con il primo che può dare ottimi insight su dove atterrerà il secondo
un generale mix&match tra settori (penso al cosmetico e ai drink con il collagene e alla gestione degli scarti dell’industria alimentare con il fashion sostenibile) che mi pare molto interessante e su cui vedo ottime possibilità di innovazione nel corso dei prossimi mesi :)